Nepal Earthquake - "Ora o mai più"


martedì 19 gennaio 2016

Primal Instincts "Rolwaling Himal - Himalaya Segreta"

Primal Instincts "Rolwaling Himal - Himalaya Segreta" -
Video di EXPLORA NUNAAT INTERNATIONAL in collaborazione con UBISOFT e JMOTION FilmProduction.

IMMAGINI INEDITE di Esplorazione e Ricerca EXPLORA NUNAAT INTERNATIONAL in collaborazione con il BiGeA ALMA MATER STUDIORUM Bologna.

EARTH MATER 2011  GAURISHANKAR 2013     EXTREME MALANGUR 2015 ... www.exploralimits.com


La sintesi della Conferenza del 15 Gennaio 2016

A cura di Carlo Lenti.

EXTREME MALANGUR  EXPEDITION 2015.

SINTESI CONFERENZA -
relazione del Colonnello Carlo Lenti

Nella giornata di venerdì 15 u.s., si è tenuta una brillante conferenza relativa all’ultima spedizione italiana, condotta in Nepal nel mese di ottobre del 2015, denominata “Extreme Malangur Expedition".
Organizzata dal Centro Studi Civitanovese - Pres. Alvise Manni - e dall'ArcheoClub, presso la sala consiliare del comune di Civitanova Marche,
il Dott. Davide Peluzzi, Presidente dell’Ex-Plora Nunaat International e ideatore del Progetto Earth Mater – The lost Tribe – Himalaya Artico ha illustrato meticolosamente, ai numerosi invitati, le fasi salienti della spedizione che ha consentito di raggiungere le sacre montagne dell’Himalaya, mettendo in evidenza gli aspetti di carattere concettuale, organizzativo ed esecutivo dell'impegnativa missione recentemente conclutasi con successo.

martedì 12 gennaio 2016

Extreme Malangur 2015: in Nepal sulle tracce dello Yeti. Conferenza.

Si terrà venerdì 15 gennaio 2016 alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare di Palazzo Sforza, a Civitanova Marche, la Conferenza di presentazione dei dati della spedizione scientifico-umanitaria "Extreme Malangur 2015".

Relatori alla Conferenza, gli esploratori del Team Explora Davide Peluzzi, Giorgio Antonio Marinelli e Luca Natali:
- Davide Peluzzi, fondatore e presidente della associazione Explora, capo spedizione;
- Giorgio A. Marinelli, civitanovese, Direttore della Explora, vice capo spedizione;
- Luca Natali, archeologo maceratese, membro dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana, coordinatore scientifico e responsabile riprese video.


L’Associazione Explora Nunaat International opera da anni nel campo scientifico e della cooperazione umanitaria in aree del Pianeta Terra considerate “selvagge”.


martedì 29 dicembre 2015

From Gran Sasso to the Himalayas through the "Bonatti Route”

Assergi (L'Aquila), December 17, 2015 - The Gran Sasso and Monti della Laga National Park and the association "Explora Nunaat International" look to further projects of cooperation in the name of the mountains and of the human and spiritual values which they emanate. Their collaboration will result mainly in concrete actions in support of the "forgotten" territories in Rolwaling Valley, Nepal. 
Here, where the Explora team made its recent "Extreme Malangur 2015" expedition,  donations and aids after the earthquake arrived poorly, even if the villages were totally destroyed and communities are still hard hit by the consequences of the devastating earthquake. For this reason the Administration together with  Explora will continue and strengthen the campaign "Visit Nepal to help Nepal", in order to support the recovery of tourism in the Himalayas.

The proposal made by Explora President Davide Peluzzi to unite the territories of the Gran Sasso and the Himalayas through a mountaineering route dedicated to the memory of Walter Bonatti, found the support of the Park's Director Domenico Nicoletti, who appreciated the perspective of a union between peoples and cultures in the name of mountains and with the aim of a more integrated relationship between man and nature.

The Authority has committed to share and support the implementation of the “Bonatti Route” by  promoting it through the means available to the Park, as well as a cultural initiative that will take place in the next Spring. Among the commitments there is also to give effect to the twinning with the Gaurishankar National Park both in terms of transfer of good practices and by including aid initiatives and cooperation in the future crowdfunding program that the Park is about to start.

The "Bonatti Route" expecially designed for nature and adventure lovers, is "for everyone and for no one",  as Peluzzi said, because it can be enjoyed at different levels of difficulty in many areas of outstanding beauty. It starts from Nerito and crosses the wild woods of Monte Cardito and Monte Corvo reaching Campo Imperatore plateau and Rocca Calascio, trough the rocky ridges of Malecoste.  The Gran Sasso trail will continue in the Rolwaling Valley,  whose wild nature in many ways reminds the wildeness of the Chiarino "secret valley”.




by Press Office PNGSML – Grazia Felli – 0862 6052209 – 339 4920875  - comunicazione@gransassolagapark.it


From sx: Mingma Sherpa,  Temba Lama Sherpa, Davide Peluzzi, Marco Di Marcello, Paolo Cocco

Oma Tsho

Malecoste Gran Sasso

Logo Percorso Bonatti

photo by Explora Nunaat International
 


martedì 15 dicembre 2015

Extreme Malangur 2015: l’Himalaya raccontata al Gran Sasso

Conferenza stampa per la presentazione dei risultati della spedizione italiana in Nepal.



Si terrà alle ore 10.30 di mercoledì 16 dicembre 2015 ad Assergi, nella la sala Consiliare Ente Parco, l’incontro con la stampa per la presentazione dei risultati della spedizione italiana in Nepal “Extreme Malangur 2015”.

L’incontro è stato fortemente voluto dal direttore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Domenico Nicoletti, che sarà relatore assieme a Davide Peluzzi, presidente di Explora Nunaat International e capo-spedizione.

La spedizione si era conclusa lo scorso novembre con l’arrivo a Kathmandu del Team Explora di ritorno da tre intense e faticose settimane vissute tra vette e ghiacciai himalayani e nei villaggi della Valle della Rolwaling distrutti dal terremoto dello scorso 25 aprile.


Davide Peluzzi, capo spedizione e presidente Explora Nunaat: «La spedizione ha sancito il rafforzamento del gemellaggio tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga ed il Parco del Gaurishankar Everest, come indicato nel documento consegnato tramite l’Explora a firma del Direttore del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, il Prof. Domenico Nicoletti».


Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ha condiviso con l'associazione Explora una campagna di comunicazione a sostegno dei territori e dei villaggi "dimenticati" della Valle del Rolwaling, aiutando a diffondere il messaggio che visitare il Nepal sia un modo per sostenerne l’economia prevalentemente turistica e realizzando insieme il progetto promozionale "Visit Nepal to help Nepal".


martedì 3 novembre 2015

Extreme Malangur Expedition 2015. Conclusa la Spedizione Italiana in Nepal: la grande scimmia esiste!

Nuovo successo di Explora Nunaat International nel campo della ricerca ed esplorazione di una delle ultime frontiere dell’alpinismo himalayano.  

 

 

Si è conclusa la Spedizione Italiana in Nepal “Extreme Malangur 2015” con l’arrivo a Kathmandu del Team Explora di ritorno da tre intense e faticose settimane vissute tra vette e ghiacciai himalayani e nei villaggi della Valle della Rolwaling distrutti dal terremoto dello scorso 25 aprile.

Davide Peluzzi, capo-spedizione: «Sono molteplici le testimonianze e gli indizi raccolti negli anni che sembrano supportare l`ipotesi della presenza dello Yeti nella “nostra” Valle Nascosta. Attualmente le testimonianze dirette raccolte dall’Explora negli anni 2011-2013-2015 sono quelle della presenza attuale e reale di una specie di grande scimmia bianca sulle pendici delle montagne e delle foreste dell’Himalaya denominata Malangur (che in nepalese significa grande scimmia), catena montuosa compresa tra il Monte Gaurishankar e il Monte Everest, come riportato sulle mappe attuali».


Tra gli scopi della Spedizione non solo la ricerca dello Yeti-Gigantopithecus ma anche lo studio, l’esplorazione e rilevamento fotografico del Ripimo Glacier e la prosecuzione degli studi antropologici e genetici delle popolazioni Himalayane avviati nel corso delle precedenti spedizioni (Earth Mater 2011 e Gaurishankar 2013) e svolti in collaborazione con il Laboratorio di Antropologia Molecolare dell’Universita’ di Bologna.

Ecco, in sintesi, gli obiettivi raggiunti dalla spedizione:

- Trovate tracce del Gigantopithecus: lo Yeti?

- MeteoMundi Project e influenza  climatica sull’area archeologica di Bomdok

- Micorfauna estrema d’Himalaya

- Esplorazioni alpinistiche in funzione del MeteoMundi Project

- Cooperazione, Aiuti Umanitari e Gemellaggi


Oltre agli aspetti scientifico/esplorativi, la Extreme Malangur Expedition 2015 e’ stata la 1^ spedizione italiana a recarsi nel Distretto di Dolaka-Rolwaling, epicentro del secondo grande terremoto di 7,4 gradi Richter che ha devastato gran parte dell’area himalaiana.

Il Team Explora ha visitato il sito di Singati-Jagat dove nel 2013, con il progetto “Le Acque degli Dei”, sono stati realizzati due serbatoi e condotte idriche per l’approvvigionamento di acqua potabile al villaggio di Jagat. Le enormi frane causate dal sisma, oltre ad aver causato numerosi morti e distrutto case, hanno dilaniato le vie di comunicazione, le condotte idroelettriche ed idriche, rendendo la zona quasi inabitabile ed inaccessibile.

Davide Peluzzi, capo spedizione e presidente Explora Nunaat: «E’ stata consegnata a referenti locali la documentazione relativa alla proposta di un progetto pilota dell’International Research School of Planetary Science (IRSPS) finalizzato al monitoraggio del rischio sismico mediante rilevazioni satellitari e aeree. L’Explora vuole contribuire, grazie anche all’aiuto economico di vari e volenterosi sostenitori italiani, a cercare di riportare alla normale vita quotidiana le popolazioni locali ricordando che il Nepal era ed e’ uno dei piu’ poveri paesi al mondo. A tale proposito e’ stato illustrato alle autorita’ locali il progetto di cooperazione e ricerca dal titolo “Una Scuola per la Vita, Una Lampada nella Rolwaling” presentato in collaborazione con l’Universita’ di Bologna nel 2014 al Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione (MAECI) italiano».


Per sancire il sostegno e la fratellanza con il popolo Nepalese, e’ stato firmato a Beding il gemellaggio tra il comune di Fara San Martino (CH) e la valle del Rolwaling, con la benedizione del Lama e la firma da parte del Presidente locale.
Inoltre si è svolto a Kathmandu l’incontro con il Prof. Prem Kumar Khatry della SRDC per la consegna della targa per Award for Sustainable Development da parte dell’International Group on Macroproblems “Aurelio Peccei” e per il rafforzamento del gemellaggio tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga ed il Parco del Gaurishankar Everest, come indicato nel documento consegnato tramite l’Explora a firma del Direttore del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, il Prof. Domenico Nicoletti.
Lo slogan per la promozione del Nepal e’: “VISIT NEPAL TO HELP NEPAL”!

Nella foto il Team Explora durante una fase dei campionamenti di genetica 


Carmela Modica
Resp. Explora Nunaat International Press Office.
www.exploralimits.com



Il Report conclusivo della Spedizione al link:
http://extrememalangur2015.blogspot.it/p/report-conclusivo.html

lunedì 2 novembre 2015

Malangur 2015 in dirittura d'arrivo

Extreme Malangur 2015: in dirittura d’arrivo la spedizione italiana nella Rolwaling Valley, in Nepal, di ritorno a Kathmandu dopo tre intense settimane di esplorazione e ricerca.

“Quando l’Esplorazione diventa Cooperazione”… senza tralasciare la ricerca scientifica.


Dopo le precedenti spedizioni in Nepal: “Earth Mater 2011” e “Gaurishankar 2013 - Le Acque degli Dei”, lo scorso 12 ottobre l’Explora Nunaat International si è recata in terra nepalese con il progetto “Extreme Malangur 2015 - Sulle tracce dello Yeti”.

La spedizione italiana è stata impegnata in un territorio al confine con il Tibet in una valle denominata dai locali Rolwaling (dal tibetano rolwa, ‘depressione’ e ling, ‘luogo’) e riconosciuta come beyul, una ‘terra nascosta’ sacra al popolo Sherpa, consacrata alle divinità della zona e creata, secondo la tradizione popolare, dal santo tantrico Padmasambhava, meglio conosciuto come Guru Rinpoche. Luogo ove si ritiene ebbe origine la Dea Madre arcaica.


In attesa del ritorno in Italia del Team Explora, previsto per la prossima settimana, diamo uno sguardo ai molteplici obiettivi della spedizione:

Studio delle popolazioni locali Sherpa dal punto di vista antropologico e genetico (le ricerche condotte nel 2013 hanno evidenziato dei caratteri morfologici dentari con altissima frequenza nell’uomo di Neanderthal);
Indagini di tipo insediamentale presso il villaggio abbandonato di Bomdok, a quota 4700 m s.l.m.;
Ricerca sulle tracce dello Yeti/Gigantopithecus;
Ricerca sui microrganismi acquatici in ambienti estremi;
Esplorazione alpinistica del ghiacciaio Drolambau e di alcune vette;
Prosecuzione delle attività di cooperazione umanitaria iniziate nel 2011;
Monitoraggio della terribile situazione venutasi a creare a seguito del tragico terremoto dell’aprile di quest’anno.



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