Nepal Earthquake - "Ora o mai più"


mercoledì 14 ottobre 2015

EXPLORA NEWS: PROSEGUE LA SPEDIZIONE ITALIANA SULL’HIMALAYA.

Esplorazione e Cooperazione nella nuova spedizione dell’Explora Nunaat international Team in Nepal.

Un Progetto di ricerca ed esplorazione in una delle ultime frontiere dell’alpinismo himalayano. 

 

 

 

Kathmandu, 14 Ottobre 2015 - Sono stati messi a punto i preparativi per la partenza verso le montagne della Rolwaling Himal, assieme a Mingma Sherpa. Nella giornata di domani ( ndr. 15 ottobre ), il Team di Explora Nunaat International incontrerà il Preside della scuola di Jagat, il villaggio himalayano dove Explora ha ricostruito l’acquedotto.

Subito dopo il Team inizierà la salita fino a 1000 metri di dislivello fino a Simigaon, uno dei villaggi completamente distrutti dal terribile terremoto del 25 Aprile scorso.

Simigaon ed i villaggi della Rolwaling fanno parte del progetto di ricostruzione e cooperazione che Explora Nunaat International sta conducendo dal 2011.
Oggi più che mai, dopo l’evento sismico che ha colpito il Nepal, l’azione di Explora Nunaat mette in rilievo come l’Esplorazione e la Cooperazione non possono che andare di pari passo.



Follow Us on Geomat

http://www.geomat.it/extrememalanguexpedition.php

martedì 13 ottobre 2015

Explora Team in Nepal

Il Team di Explora Nunaat International è arrivato oggi a Kathmandu, Nepal.



Nella foto il gruppo a Kathmandu -Tibet Hotel - Extreme Malangur 2015 con Mingma Sherpa.

lunedì 12 ottobre 2015

Extreme Malangur Expedition - Follow Us on GEOMAT

“Extreme Malangur Expedition” è la spedizione italiana che parte alla volta dell’Himalaya e vede impegnato un team di esploratori italiani del gruppo Explora Nunaat International in missione nell’area del Rolwaling Himal nel profondo ghiacciaio Drolambau, in Himalaya, dove pare lo Yeti esista davvero.
Il team Explora si addentrerà tra i luoghi selvaggi delle montagne più alte della Terra per la ricerca di tale essere e delle sue tracce ed attraverso testimonianze dirette e prove scientifiche per "stabilire" se l' Uomo Scimmia della foresta himalayana ancora esiste davvero, oppure sia esistito in passato nelle Terre Estreme di Eric Shipton. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che creature leggendarie come lo Yeti ed il Bigfoot, non siano altro che varianti del Gigantopithecus.
Il Gigantopithecus era una grande scimmia, probabilmente estinta intorno a 300 mila (Rink et al. 2008) o addirittura 100 mila anni fa, riconosciuta per la prima volta nei depositi Miocenici dell’India e del Pakistan (Gigantopithecus bilaspurensis circa 9 milioni di anni fa) La missione prevede un percorso assai arduo, tra foreste inesplorate, pareti di roccia e ghiaccio inviolate e laghi ritenuti sacri. Riferimento d’eccellenza in Nepal è una figura di estrema importanza in termini di cultura del luogo e di conoscenza dell’area, la leggendaria guida himalayana Dorjie Sherpa, (recentemente scomparsa), che nelle precedenti spedizioni ci aveva indicato la giusta via nei luoghi sacri degli Sherpa. “Anche se adesso non posso dimostrarlo, sono convinto che quelle creature esistono” aveva dichiarato Norgay Tenzing Sherpa, il primo scalatore dell’Everest.
Il progetto di ricerca ed esplorazione coinvolge anche il Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell’Università di Bologna (BiGeA) che da anni collabora con Explora nello studio di genetica sulle popolazioni estreme Himalayane, come gli Sherpa. La missione ha anche uno scopo umanitario: il completamento di un acquedotto nel villaggio di Jagat che fornirà acqua a tutti gli abitanti e servirà la scuola vicina che ospita 470 bambini. Per la collaborazione dell’esplorazione della Rolwaling con gli Mount Everest Summitter’s Club di Mingma G. Sherpa e Phurba T. Sherpa.


Follow Us on Geomat

“Extreme Malangur 2015 - Sulle tracce dello Yeti”

A seguito delle precedenti spedizioni in Nepal: “Earth Mater 2011” e “Gaurishankar 2013 - Le Acque degli Dei”, oggi lunedì 12 ottobre l’Explora Nunaat International si reca in terra nepalese con il progetto “Extreme Malangur 2015 - Sulle tracce dello Yeti”.
La spedizione sarà impegnata in un territorio al confine con il Tibet, in una valle denominata dai locali Rolwaling (dal tibetano rolwa, ‘depressione’ e ling, ‘luogo’). Una valle riconosciuta come beyul, una ‘terra nascosta’ sacra al popolo Sherpa, consacrata alle divinità della zona e creata, secondo la tradizione popolare, dal santo tantrico Padmasambhava, meglio conosciuto come Guru Rinpoche. Luogo ove si ritiene ebbe origine la Dea Madre arcaica.

Molteplici gli obiettivi della spedizione:
1) studio delle popolazioni locali Sherpa dal punto di vista antropologico e genetico (le ricerche condotte nel 2013 hanno evidenziato dei caratteri morfologici dentari con altissima frequenza nell’uomo di Neanderthal);
2) indagini di tipo insediamentale presso il villaggio abbandonato di Bomdok, a quota 4700 m s.l.m.;
3) ricerca sulle tracce dello Yeti/Gigantopithecus;
4) ricerca sui microrganismi acquatici in ambienti estremi;
5) esplorazione alpinistica del ghiacciaio Drolambau e di alcune vette;
6) prosecuzione delle attività di cooperazione umanitaria iniziate nel 2011;
7) monitoraggio della terribile situazione venutasi a creare a seguito del tragico terremoto dell’aprile di quest’anno.


domenica 11 ottobre 2015

Extreme Malangur Expedition 2015 ai blocchi di partenza.

Extreme Malangur Expedition 2015 ai blocchi di partenza.

Esplorazione e Cooperazione nella nuova spedizione dell’Explora Nunaat international Team in Nepal.

Un Progetto di ricerca ed esplorazione in una delle ultime frontiere dell’alpinismo himalayano.  



Parte Lunedì 12 Ottobre la Spedizione Italiana Extreme Malangur 2015. Tutto è pronto nel Team di Explora Nunaat International per il ritorno in Nepal con una nuova spedizione che coniuga esplorazione e cooperazione, all’insegna della solidarietà e della ricerca scientifica.

La Spedizione porterà il Team Explora nell’area del Rolwaling Himal, tra remoti villaggi di Simigaon, Beding, Na, attraverso le foreste verticali del Gaurishankar, dai 1000 metri ai 3600 metri, alla ricerca dello Yeti - Gigantopiteco.

In ambienti remoti e selvaggi abitati dal cobra reale, da ragni giganti, sanguisughe e scimmie, la Spedizione italiana proseguirà per poi lasciarsi alle spalle l'ultimo villaggio estivo di Na a 4180 metri, dirigendosi nel profondo ghiacciaio Drolambau estremo, luogo himalayano, dove la presenza-credenza Sherpa dell’ “uomo delle nevi” è realtà e non leggenda.

Tali montagne vengono nominate sulle mappe nepalesi: Malangur che significa “grande scimmia”.


Davide Peluzzi, Presidente Explora Nunaat International: «L’esplorazione del Drolambau, non rappresenterà solo una "conquista" geografica ma anche un ampliamento delle possibilità di sviluppo economico per gli Sherpa della Rolwaling. Inoltre cercheremo di comprendere il motivo dell'abbandono del villaggio di Bomdok situato a 4800 metri in relazione ai cambiamenti climatici. Tale ricerche negli anni 2011 e 2013 ci hanno condotto nel 2015 ad ampliare le esplorazioni nel campo della conoscenza dei "misteri" dell'Himalaya, come nella ricerca del Gigantopitecus e della sua estinzione o presenza nelle valli perdute delle montagne Malangur dell'Everest».

La terza parte della spedizione ha un risvolto umanitario: il progetto prevede infatti l'ampliamento dell'acquedotto nel villaggio di Jagat iniziato nel 2013-14, in collaborazione con la SRDC del Prof. Prem K. Khatri e verrà data continuità e rafforzamento della promessa di Gemellaggio tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco Nazionale nepalese del Gaurishankar Everest.

Dall’indomani del terribile terremoto del 25 Aprile scorso, Explora Nunaat International è fortemente impegnata nell’attività di ricostruzione nella Valle del Rolwaling, in Nepal.

L’esplorazione della Rolwaling Himal si svolgerà in collaborazione con il team degli amici DREAMERS DESTINATION di Mingma G. Sherpa.

Tra le varie tappe della Spedizione è previsto un collegamento in diretta satellitare con la RAI e con Radio Deejay nella giornata del 20 Ottobre.

Extreme Malangur 2015 è una missione “Unica”, che lega l'avventura, la ricerca, gli aiuti umanitari e le creatività, trasmettendo la conoscenza del pianeta Terra ai giovani per un mondo migliore, con una "visione" che unisce il passato ed il futuro, con un messaggio universale di Pace e Fratellanza tra i Popoli d'Italia e del Nepal.


Il Team Explora è costituito da: Davide Peluzzi - Capo Spedizione; Gaetano Di Blasio - Vice Capo Spedizione Alpinismo; Giorgio Marinelli -  Vice Capo Spedizione Logistica; Giuliano Di Marco - Alpinista e Logistica; Marco Di Marcello - Biologo - Ass. Guida - Traduttore; Giuseppe De Angelis - Logistica; Federico Di Felice - Logistica; Luca Natali - Archeologo - Resp. Riprese video - Ass. prelievi DNA; Marco Sazzini - Responsabile scientifico DNA - Ricercatore BiGeA; Emanuele Marafante - Resp. riprese video Droni; dr.Paolo Cocco, Vice Sindaco di Fara San Martino Chieti presente nelle prime due settimane per l’attivazione del gemellaggio con il villaggio di Beding nella Rolwaling.


Gli Sponsor della Spedizione Extreme Malangur 2015 sono:

- Sponsor della Spedizione Extreme Malangur 2015: UBISOFT Italia e Mico Sport.

- Sponsor tecnico della EXTREME MALANGUR EXPEDITION la Ditta COMA di Lolli Adriano… per riprese estreme ai "limiti" della Luce: la Ditta KONG per la fornitura delle placche d’acciaio per la messa in sicurezza della parete del ghiacciaio Drolambau; JMotion per la realizzazione ed editing di filmati.

- L’azienda BIO APTA sarà a fianco dell'Explora e delle popolazioni d'Himalaya con la donazioni di creme per l'altissima quota.

- Anche quest'anno il gruppo INTERMATICA SPA è partner per la comunicazione satellitare
dell'Explora nella Extreme Malangur Expedition 2015.




*Design Logo by Gabriella Ferrajoli




mercoledì 5 agosto 2015

EXTREME MALANGUR EXPEDITION 2015 sponsor UBISOFT Italia e MICO Sport




1) Davide Peluzzi - Capo Spedizione
2) Gaetano Di Blasio - Vice Capo Spedizione Alpinismo
3) Giorgio Marinelli -  Vice Capo Spedizione Logistica
4) Giuliano Di Marco - Alpinista e Logistica
5) Marco Di Marcello - Biologo - Ass. Guida - Traduttore
6) Giuseppe De Angelis - Logistica
7) Federico Di Felice - Logistica
8) Luca Natali - Archeologo - Resp. Riprese video - Ass. prelievi DNA
9) Marco Sazzini - Responsabile scientifico DNA - Ricercatore BiGeA  
10) Emanuele Marafante - Resp. riprese video Droni.
Team EXPLORA "Estreme Malangur"  di supporto In Italia : 
11) Roberto Madrigali - Meteorologo - con il suo studio sulle correnti 
di alta quota e l'influenza della Luna sul clima della Terra. 
Ricerche portate avanti con lo scienziato inglese Clive Best.
INFO RICERCA : 
http://www.atmos-chem-phys-discuss.net/15/22701/2015/acpd-15-22701-2015.html
12) Carmela Modica - EXPLORA PRESS
Diretta telefonica con Radio DEE JAY con due collegamenti satellitari dai campi in alta quota.

Oltre al Team di Mingma G. Sherpa  DREAMERS DESTINATION 
EXTREME MALANGUR EXPEDITION 2015 sponsor UBISOFT Italia  
 MICO Sport  , KONG  , COMA di Lolli Adriano sponsor Tecnici

Davide Peluzzi
Anche quest'anno il gruppo INTERMATICA SPA è partner per la comunicazione satellitare dell'Explora nella Extreme Malangur Expedition 2015.

Gaetano Di Blasio e Giorgio Marinelli.
Dalle Valle del Chiarino gurdando ad EST....verso l'Oriente.
Un momento umanitario a Rocca Calascio per la Rolwaling - Nepal con
il CAI de L'AQUILA
 l'Ex Presidente Salvatrore Perinetti.

giovedì 18 giugno 2015

Drolambau Glacier - Explora & UBISOFT Italia

ESPLORAZIONE

“Extreme Malangur Expedition 2015" raggiungerà, nel prossimo mese di ottobre, 
le sacre montagne dell’Himalaya alla ricerca delle tracce sullo Yeti - Gigantopiteco.

UBISOFT contribuirà a realizzare l’avventura partecipando economicamente all’evento di ricerca che si colloca, proprio come un videogioco, a metà tra il sogno e l’avventura.



  

L'esplorazione nella regione sarà condotta tra le vette del Gaurishankar, del Melungtze e dell’Everest, oltre il sacro passo a 5800 m del Tashi Lapcha (luogo della nascita della Dea Madre Arcaica secondo la religiosità  Sherpa), oltre il Tengi Rau Tau e il Takargo in direzione nord, verso il Tibet.

Report 2011-2013 The Lost Mountain - Rolwaling ( Le Montagne perdute della Rolwaling ) :
http://saxumundi.blogspot.it/2014/09/the-lost-mountain-rolwaling-himal.html

Oltrepasseremo “le porte” del “sacro lago oscuro” Oma Tsho, con 5 campi d’alta quota, sconfinando sul confine tibetano oltre il limite esplorato da Eric Shipton nel 1952.

Tali montagne vengono nominate sulle mappe nepalesi : Malangur che significa “grande scimmia”.

Un progetto di ricerca ed esplorazione in una delle ultime frontiere dell’alpinismo himalayano.  
Riferimento d’eccellenza in Nepal è una figura di estrema importanza in termini di cultura del luogo e di conoscenza dell’area, la leggendaria guida himalayana Dorjie Sherpa, che avrà il compito di indicare la giusta via alla spedizione nei luoghi sacri degli Sherpa. La missione prevede un percorso assai arduo, tra foreste inesplorate, pareti di roccia e ghiaccio inviolate e laghi ritenuti sacri, tra le dimore degli Dei, nella terra la Dea Madre Arcaica.
L’obiettivo infatti è quello di preparare la missione che nel prossimo mese di ottobre ci porterà  nell’area del Rolwaling Himal, tra remoti villaggi (Simigaon, Beding, Na) e monasteri buddisti, inerpicandoci per le foreste verticali del Gaurishankar, dai 1000 metri ai 3600 metri, alla ricerca dello Yeti. Ambienti remoti e selvaggi abitati dal cobra reale,da ragni giganti , sanguisughe e scimmie, proseguiremo per poi lasciarci alle spalle l'ultimo villaggio estivo di Na a 4180 metri, dirigendoci nel profondo ghiacciaio Drolambau estremo, luogo himalayano, dove la cui la presenza-credenza Sherpa dell’ “uomo delle nevi” è realtà e non leggenda.

La missione sarà caratterizzata da una complessa logistica: permessi e documenti governativi del Nepal per accedere nelle aree protette himalayane , portatori, cuochi, guida Sherpa, tende da campo e da alta quota, viveri, medicinali e attrezzi vari, come nel videogioco, serviranno per affrontare le impervie zone himalayane;  oltre a ramponi da ghiaccio, zaini, piccozze , scarponi da ghiaccio, per scalare le pareti e tutto quello che serve per affrontare al meglio questo affascinante viaggio, che potrebbe svelare, una volta per tutte, il grande mistero che si cela dietro il simbolismo della figura dello Yeti.

"Uno dei momenti più emozionanti nel l'esplorazione di montagne sconosciute è quello in cui si raggiunge un nuovo colle, o passo, lungo una catena...ecco improvvisamente aprirsi territori sconosciuti...e l'alpinista spia ansiosamente il nuovo versante di la' del valico per vedere se vi è possibilità di discesa alle valli che s' intravedevano dall'alto." 



Nel luogo delle montagne senza nome, cercheremo di individuare una montagna inviolata per poi in seguito tentare di raggiungere la sommità, dedicando la salita a due nostri cari amici scomparsi sul Gran Sasso d’Italia.

Visualizzazioni totali